La cottura sottovuotodpac-admin
Cottura sottovuoto

Crudo o cotto?? Sottovuoto!!!

Questi succulenti bocconcini di tacchino sembrano crudi, e invece sono stati preparati avvalendosi della tecnica della cottura in sottovuoto. Ma di cosa si tratta precisamente?

Questa tecnica prevede che i prodotti crudi, dopo essere stati puliti, vengano introdotti all’interno di confezioni chiuse ermeticamente, nelle quali viene creato il vuoto, e dove vi permangono per tutte le fasi del processo produttivo (cottura, abbattimento termico, stoccaggio, eventuale riscaldamento). La chiusura ermetica della confezione permette di evitare non solo le contaminazioni secondarie, ma anche la perdita di liquidi o di sostanze volatili dal prodotto durante il trattamento termico. Le temperature di cottura variano dai 65°C ai 95°C, per tempi differenti a seconda della tipologia di prodotto.

I vantaggi che derivano dall’utilizzo di questo sistema di cottura sono di tipo nutrizionale (le basse temperature consentono di preservare al meglio i principi nutritivi e i sali minerali presenti nel cibo non si disperdono nei liquidi di cottura), sensoriale (il vuoto amplifica la percezione della qualità attraverso l’esaltazione del gusto e del profumo dei prodotti) e microbiologico (l’assenza dell’aria provoca delle reazioni importanti ai fini della conservabilità dell’alimento: inibisce lo sviluppo della carica batterica aerobica; rallenta l’ossidazione dovuta all’ossigeno e all’azione degli enzimi; stabilizza il livello qualitativo delle caratteristiche organolettiche per tempi più lunghi).

E ora? Concedete ai vostri Pet un’esperienza difficile da dimenticare!!!