Cane con l’alito cattivo? La causa può essere la gengivite.

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Sara

Se hai un cane con l’alito cattivo forse soffre di gengivite.

Sappiamo che un cane con l’alito cattivo è abbastanza comune, ma può essere la spia di un problema. Le patologie dentali sono molto diffuse nei cani e si stima che quasi l’80% ne soffra, soprattutto le razze di piccola taglia. La gengivite non si limita a creare problemi  dentali, ma è legata a danni più estesi, fino ad arrivare a reni, fegato e cuore.
Vediamo insieme quali sono le cause della gengivite e come si può prevenirla per mantenere il cane in salute.

Cos’è la gengivite?

La gengivite è un’infiammazione delle gengive ed è il primo stadio di un processo che porta ad una patologia chiamata parodontite che si divide in tre fasi:

  • Gengivite: inizia dalla proliferazione della placca dentale, un film batterico che aderisce a denti del cane che, se non rimosso, s’insedia tra dente e gengiva causando un’infiammazione progressiva e cronica.
    Un segnale facilmente riconoscibile è l’arrossamento della linea di confine tra dente e gengiva. Questo significa che è già in atto l’infiammazione che porterà alla formazione del tartaro.
  • Tartaro: nel tempo la placca batterica interagisce con i minerali assunti tramite l’alimentazione (soprattutto calcio e fosforo) e si solidifica. Aumenta, così, lo spazio tra gengiva e dente, permettendo così l’ingresso di altra placca batterica sempre più in profondità.
    Lo si riconosce come un’incrostazione che va a ricoprire il dente e si sposta sotto la gengiva.
  • Parodontite: all’aumento delle colonie batteriche, il danno gengivale che ne consegue porta all’indebolimento dell’osso, ad ascessi e alla possibile caduta del dente.
ragazza con dalmata

Come si prevengono e si curano alito cattivo e gengivite?

I pilastri della prevenzione sono due: l’alimentazione e la pulizia.
Quindi dieta e integratori sono elementi fondamentali per mantenere sano il cavo orale del cane, aiutando così a prevenire la gengivite e le patologie che ne possono derivare.

Alimentazione: le crocchette puliscono i denti, un falso mito

Sentiamo spesso dire che le crocchette secche sono sufficienti per tenere puliti i denti dei cani perché l’affondo della masticazione in un cibo duro crea un’abrasione che elimina il film batterico della placca.
In realtà gli alimenti industriali non favoriscono l’igiene orale del cane: le crocchette sono spesso troppo piccole e sono ingoiate dopo pochi morsi o addirittura intere.
Ma soprattutto, la lavorazione ad alte temperature e la pressione cui sono sottoposte creano una reazione chimica tra proteine/grassi e zuccheri che produce delle Glicotossine. Queste si vanno ad aggiungere a quelle già prodotte normalmente dal corpo, creando così un aumentato stress ossidativo e un ambiente favorevole alle infiammazioni.

Leggi anche La gengivite nel cane: 5 rimedi naturali per prevenirla

Spazzolino e dentifricio: la pulizia manuale

Come i nostri dentisti ci raccomandano sempre di spazzolarci i denti con costanza, anche per i cani vale la stessa regola. Un buon spazzolino da dito o uno piccolo per bambini è l’alleato migliore per combattere la placca che ricopre i denti.

Ecco una facile ricetta per un dentifricio utilissimo.

Dentifricio rimineralizzante al guscio d’uovo

60 gr di guscio d’uovo in polvere

da 15 a 50 gr di olio biologico di cocco

15 gr di bicarbonato

1 goccia di olio essenziale di menta

Preparazione:

Unire gli ingredienti in una ciotola e mescolare aggiungendo a poco a poco l’olio di cocco, fino a raggiungere la consistenza preferita.

Applicazione:

Con l’aiuto di uno spazzolino, strofinare una piccola quantità sulla dentatura con movimenti circolari.

Se ti interessano altre ricette per preparare dentifrici naturali leggi qui.

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Prenditi cura dell’igiene orale del tuo cane! Preparagli un dentifricio naturale.

Se ci volete scrivere per avere dei chiarimenti, oppure se volete approfondire l’argomento, siamo a vostra disposizione!